Il Verdicchio, tra i vini più conosciuti della nostra regione, estende la sua coltivazione nella zona dei "Castelli di Jesi" ed in particolare a Cupramontana, da sempre uno tra i più importanti centri di produzione vinicola della regione. Le origini di questo borgo risalgono al periodo piceno, che vede sorgere nel territorio dell'attuale cittadina un tempio in onore della Dea Cupra, divinità della ricchezza e dell'opulenza, in onore della quale si tenevano riti propiziatori inaffiati da un vino bianco antenato del cotemporaneo Verdicchio.
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Vitigno
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Verdicchio (autoctono)
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Colore
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giallo paglierino luminoso, con riflessi verdolini in gioventù, tende al dorato con l’invecchiamento
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Profumo
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sul fondo iniziale fruttato e floreale si innestano complesse note finali di pietra focaia
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Sapore
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buona struttura ed equilibrio, sapido, con finale piacevolmente amarognolo
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Alcool
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13,5% vol.
Raccolta manuale delle uve, vinificazione in acciaio a temperatura controllata e imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia. Per alcune annate particolari affinamento in bottiglia per diversi anni.
Antipasti di pesce salsati, pesci o crostacei bollati e salsati, o arrosto, paste o risotti conditi con sugo bianco di pesce o crostacei, salumi crudi, fritto misto di carni e verdure alla marchigiana, formaggi di media tostatura.