La Sboccatura in occasione di Cantine Aperte 2011

In occasione di Cantine Aperte 2011 gli ospiti della Cantina Colonnara hanno avuto la possibilità di assistere direttamente alla Sboccatura (o dégorgement), vero e proprio rito nella lavorazione degli spumanti con metodo classico.

Quando non vi erano ancora i moderni macchinari, il tecnico di cantina effettuava il dégorgement à la volée, ovvero stappava la bottiglia da dove, per effetto della sovrapressione, schizzava fuori il residuo in fecce formatosi sotto il tappo; poi prontamente ritappava la bottiglia.
Oggi esistono macchinari che immergono il collo della bottiglia in una soluzione di acqua e glicole propilenico (atossico) ad una temperatura di -25/-30 °C per 12-15 minuti, in modo tale da ghiacciare lo spumante contenuto nel solo collo della bottiglia, che ingloba anche le fecce. Una volta aperta, sempre per effetto della pressione, il cilindretto di ghiaccio con le fecce viene espulso.
A questo punto il vino viene rabboccato con uno sciroppo di vino e zucchero (liqueur d'expedition). La quantità di zucchero del composto determina le caratteristiche organolettiche dello spumante, e viene quindi chuiso con il tradizionale tappo a fungo.