Anfora

Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico

Bottiglia simbolo del Verdicchio, disegnata dall’Architetto Antonio Maiocchi nel 1953, si è diffusa a tal punto da essere inserita nei manuali come uno degli esempi di tipologia di bottiglia classica. È un vino giovane, fresco, adatto ai pasti quotidiani in famiglia e a situazioni di convivialità.

Vitigno
Verdicchio (autoctono)
Profumo

Abbastanza intenso, sentori di frutta fresca e delicate note floreali

Sapore

Secco, abbastanza caldo, discreta morbidezza, fresco, sapido

Abbinamenti

Antipasti di pesce, crostacei bollati, primi piatti con sugo bianco di pesce o di crostacei o di vegetali, pesci bolliti delicatamente salsati, pesci cotti in padella con olio di oliva, rosmarino e stesso vino, carni bianche con cotture delicate, prosciutto crudo di tipo dolce, formaggi pecorini giovani

Servizio
In calici per vini bianchi di corpo, a 10-12°C